Nostra produzione

 

  Ciccolella: coltivatore di rose ed anthurium

Ciccolella è un importante coltivatore di rose ed anthurium. I nostri prodotti sono ben noti per la loro qualità e bellezza. In Italia, dagli anni 70 l'azienda a conduzione familiare coltiva un grande assortimento di rose nelle serre in provincia di Bari, nel sud dell'Italia. La produzione di anthurium è stata aggiunta nel 2000. Negli ultimi dieci anni, le aree di produzione sono state estese con due nuovi stabilimenti nelle vicine province di Foggia e Potenza, consolidando le radici delle attività di coltivazione di Ciccolella in Meridione. Attualmente Ciccolella possiede oltre 100 ettari di serre e coltiva 45 diverse varietà di rose e 63 varietà di anthurium.


Le nostre serre in Italia

Molfetta
Questo è il primo stabilimento produttivo che la famiglia Ciccolella ha realizzato negli anni 70. Le principali colture sono rose ed anthurium andreanum. La superficie totale copre un'area di 21,42 ettari, di cui 5 sono coltivati ad anthurium e 16,42 a rose. Questo stabilimento produttivo è dotato di una "serra vetrina", ovvero una serra d'esposizione, dove vengono effettuate le attività di selezione delle varietà e dove è possibile ammirare le più belle varietà di rose ed anthurium destinate alla produzione futura.

Melfi
Stabilimento produttivo realizzato nel 2006. Qui vengono coltivate rose da taglio e fogliame verde ornamentale. La superficie totale coperta è di 28 ettari, di cui 21 sono dedicati alla coltivazione di rose da taglio e 7 al fogliame ornamentale. Le serre sono dotate di un sistema di riscaldamento a cogenerazione, che usa l'acqua calda di scarico della vicina centrale elettrica Edison. Questo è lo stabilimento più grande d'Europa per la produzione di rose recise. 

Candela 
Sempre in Puglia, in località Candela (FG), si trova lo stabilimento produttivo più recente, realizzato nel 2007. Qui vengono coltivate rose ed anthurium da taglio. L'area totale è di 85 ettari ed è lo stabilimento di floricoltura più grande e tecnologicamente più avanzato d'Europa. Come a Melfi, anche qui le serre usano un sistema di riscaldamento a cogenerazione.